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martedì 4 dicembre 2012

Come fare in ogni azienda una formazione efficace ed effettiva

Un opuscolo riassume le indicazioni normative, gli accordi e i chiarimenti sulla formazione sulla sicurezza e salute sul lavoro. Le quattro fasi di una formazione, le buone pratiche, il libretto formativo e le prescrizioni per ogni attore della sicurezza.



venerdì 13 luglio 2012

Regione Lombardia: finanziamenti, organismi paritetici, e-learning

Intervista a Nicoletta Cornaggia, dirigente della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia. Collaborazione con gli Organismi Paritetici, creazione di un elenco di Organismi regionali, finanziamenti alle aziende e valorizzazione dell’e-learning.

PuntoSicuro nei giorni scorsi ha presentato relatori e temi trattati nel convegno “ Le novità su salute e sicurezza sul lavoro”, un convegno organizzato dalla Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione ( CIIP) che si è tenuto a Milano il 4 giugno 2012.
Convegno che non si è soffermato solo sui recenti documenti relativi alla formazione e ai formatori, ma che ha affrontato alcune politiche regionali in materia di sicurezza sul lavoro, materia che ricordiamo essere soggetta al regime di competenza della legislazione concorrente tra Stato e Regioni.
Nicoletta Cornaggia, dirigente della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia (Struttura Prevenzione Ambienti di Vita e di Lavoro) e componente del Coordinamento tecnico interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro, ha parlato del Piano regionale lombardo 2011/2013 per la promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. E ha sottolineato rilevanti futuri sviluppi delle politiche regionali che PuntoSicuro approfondisce oggi con un’intervista mirata.
Abbiamo parlato di tavoli di lavoro con le parti sociali, di collaborazione con gli Organismi Paritetici, di creazione di un elenco di Organismi regionali, di finanziamenti alle aziende e voucher, di valorizzazione dell’e-learning, di educazione ai rischi nella scuola, di tetto massimo per i partecipanti ai corsi di formazione e di nuovi format per gli attestati di formazione.

La Regione Lombardia si è dimostrata in questi anni sensibile alle tematiche relative alla prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e, nel suo intervento, lei ha fatto specifico riferimento ad un tavolo di lavoro con le parti sociali su questi temi. Quando è nato questo tavolo di lavoro e quali sono le sue caratteristiche e obiettivi?
Nicoletta Cornaggia: Già con il Piano regionale 2008–2010 per la promozione della sicurezza e salute negli ambienti di lavoro, approvato con delibera della Giunta Regionale VIII/6918 il 2 aprile 2008, è stato individuato un modello organizzativo basato su una Cabina di regia e sul Comitato regionale di Coordinamento ex art. 7 D.Lgs 81/08.
Alla Cabina di regia partecipano i rappresentati del partenariato economico-sociale e istituzionale. Sono gli stessi soggetti giuridici che hanno sottoscritto ex-ante – cioè prima della deliberazione della Giunta, sia nel 2008, che nel 2011 ( dgr IX/1821 del 8 giugno 2011) - l’Intesa per la promozione del Piano, impegnandosi a mettere in campo le sinergie necessarie al raggiungimento degli obiettivi in esso previsti. La Cabina si riunisce trimestralmente e svolge una costante azione di monitoraggio, confronto e verifica dello stato di avanzamento della programmazione strategica. Altresì lavora per la validazione di documenti – quali linee operative, guide, vademecum – che i Laboratori di approfondimento, dedicati a specifici rischi e/o settori, elaborano, con la doppia finalità di fornire strumenti di indirizzo sia agli organi di vigilanza che alle aziende virtuose.
Mentre la Cabina assolve ai compiti assegnati agli Uffici Operativi dal DPCM 21 dicembre 2007, il Comitato – cui partecipano anche le Aziende Sanitarie Locali - svolge, oltre alle funzioni previste dal DPCM, un’attività  di ascolto e valorizzazione del livello provinciale.
Uno dei temi affrontati dalla Regione Lombardia e dal tavolo di lavoro è la formazione alla sicurezza, sia con riferimento alla formazione dei soggetti aziendali che alla formazione nelle scuole. La Regione ha stanziato recentemente 9 milioni di euro per la partecipazione a percorsi formativi, quante aziende ne beneficeranno?
N.C.: Grazie alla collaborazione e al coordinamento con la DG Occupazione e Lavoro – componente della Cabina di regia – è stato possibile aprire un Avviso “Dote sicurezza” alle micro e piccole imprese lombarde, consentendo ai datori di lavoro di prenotare dei voucher per l’”acquisto” di corsi di formazione in materia salute e sicurezza sul lavoro individuati ed afferenti al D.Lgs. n. 81/08 e definiti dagli Accordi collegati, ed erogati dai soggetti formatori legittimati e accreditati. Sono stati prenotati 2595 voucher.
Riguardo alle scuole, invece, obiettivo del Piano è integrare l’educazione ai rischi nei curricula scolastici. Sempre grazie alla collaborazione con la DG Occupazione e Politiche del Lavoro, nel triennio di vigenza del precedente Piano è avvenuta l’approvazione da parte del Consiglio Regionale degli indirizzi relativi alla quota regionale dei piani di studio personalizzati del sistema istruzione (dgr VIII/9568 del 11 giugno 2009), in base al quale la sicurezza sul lavoro è stata inserita tra le aree tematico/formative da sviluppare nei percorsi didattici di I° e II° ciclo. Ora, le iniziative da intraprendere sono rivolte a sostenere gli istituti.
La sicurezza e la salute sul lavoro sono competenze da acquisire nel programma di studi curricolari: non devono però essere intese come un soggetto autonomo, bensì devono essere incorporate negli obiettivi di apprendimento scolastici riferiti ad altre materie (ad esempio la scienza, l’educazione fisica, l’educazione sanitaria e la cittadinanza). Diventa, dunque, prioritario preparare il corpo docenti sulle modalità attraverso le quali offrire l’educazione al rischio. Per questo abbiamo avviato uno specifico progetto formativo, scorporato e distinto da quello realizzato per le aziende con l’Avviso Dote, cui partecipa l’Ufficio Scolastico Regionale ed Eupolis.
Il tema della collaborazione con gli Organismi Paritetici non è esente da criticità e necessita di chiarimenti. Durante il convegno lei ha anche parlato dell’elaborazione futura di un repertorio degli Organismi Paritetici lombardi...
N.C.: La Cabina di regia, come detto in precedenza, è il luogo in cui si creano e si esplicano le sinergie per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Il che si attua anche attraverso un’azione di supporto alle aziende, o meglio fornendo loro strumenti che le supportino e le orientino nell’applicazione dei disposti normativi.
In questa logica è risultato evidente quanto fosse urgente e necessario rendere disponibile una sorta di repertorio degli Organismi lombardi, per consentire ai datori di lavoro (ddl) – aderenti o meno ad associazioni di categoria – di individuare quello cui “richiedere la collaborazione” [rif. Accordo tra il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, il Ministero della Salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’art. 37, comma 2 del D.Lgs. 81/08  (rep. Atti n. 221/esr del 21.12.2011): “… i corsi di formazione per i lavoratori vanno realizzati previa richiesta di collaborazione …”].
Lo scenario che si delinea, dunque, è quello in cui il ddl lombardo disporrà di una semplice tabella in cui facilmente identificherà l’Organismo che ha le caratteristiche definite dal Ministero del Lavoro con Circolare n. 20 del 29.07.2011, ovvero “l’essere costituiti da una o più associazioni dei ddl e dei lavoratori comparativamente più rappresentative, ambedue firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro applicato all’azienda; l’operare nel settore di riferimento, e non in un diverso settore; l’essere presenti nel territorio di riferimento, e non in un diverso contesto geografico.” Il tavolo appositamente costituitosi sta conducendo un ampio dibattito su quali siano gli elementi – ad esempio, l’applicazione di uno specifico contratto collettivo - da valorizzare nella scelta dell’Organismo.
In questi ultimi mesi molti hanno sottolineato l’importanza di mettere un tetto al numero massimo di partecipanti ai corsi di formazione, sia che si tratti di formazione di base, sia che si tratti di aggiornamento. Qual è la posizione della Regione?
N.C.: Regione Lombardia si è già espressa nel 2006, con le circolari di recepimento dell’Accordo per la formazione dei RSPP/ASPP, stabilendo che anche nei corsi di aggiornamento vi sia il rispetto di un numero massimo di partecipanti pari a 30 (rif. Circolare n. 32/SAN06 del 19.12.2006).
L’aggiornamento è un momento di formazione. Le ore di aggiornamento formativo sono ore di formazione. Dunque devono avere la stessa dignità; devono essere rispettose degli stessi requisiti.
Nel convegno lei ha affrontato anche alcune novità riguardo ai format riconosciuti per gli attestati di formazione. Sono novità già approvate o in via di approvazione? Come sarà il nuovo format?
N.C.: Il nuovo format andrà ad aggiornare quello già diffuso con la Circolare n. 21/SAN06 del 27.07.2006 di recepimento dell’Accordo per la formazione dei RSPP/ASPP, in coerenza ai modelli ed ai criteri applicati dalla DG Occupazione e Lavoro.
Infine diamo qualche informazione su quello che è emerso o sta emergendo dal tavolo di lavoro riguardo allo strumento dell’E-Learning, uno strumento valorizzato dagli stessi accordi sulla formazione del 21 dicembre 2012.
N.C.: Entrambi gli Accordi per la formazione consentono, per parti limitate di percorso, l’erogazione in modalità e-learning, cioè ammettono la possibilità di imparare sfruttando la rete  internet e la diffusione di informazioni a distanza. Va chiarito che l’e-learning si distingue da altre versioni di formazione a distanza (FAD) per la componente Internet e/o web e per la presenza di una "piattaforma tecnologica" specifica. È una modalità, come pone la domanda, che richiede di essere valorizzata, perché - dove correttamente erogata - è certamente vantaggiosa. Dunque, ciò che occorre fare è individuare alcuni elementi il cui rispetto sia garanzia - per il soggetto formatore,  per l’utente e per l’organo di vigilanza - di erogazione corretta del corso.
Articolo e intervista a cura di Tiziano Menduto

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

lunedì 18 giugno 2012

Incentivi alle imprese: regole tecniche per la partecipazione

L’invio telematico delle domande si svolgerà nei giorni 26, 27 e 28 giugno 2012 negli orari indicati nel calendario sotto riportato.


REGOLE TECNICHE PER LA PARTECIPAZIONE ALL’INOLTRO ON LINE
Per tutte le imprese in possesso di un valido codice identificativo è disponibile  il documento contenente le “regole tecniche e modalità di svolgimento” di cui all’art. 12 dell’Avviso pubblico.
Le modalità tecniche di partecipazione all’invio telematico delle imprese prevedono tre fasi preparatorie, finalizzate a rendere le operazioni da svolgersi nei giorni 26, 27, 28 giugno più rapide, sicure e agevoli a garanzia delle singole imprese e della riuscita complessiva dell’operazione.
1. Autenticazione e acquisizione indirizzi per l’invio dal 18 giugno ore 15 al 25 giugno ore 18
L’utente si autenticherà al sito www.inail.it dalle ore 15.00 del 18 giugno alle ore 18.00 del 25 giugno e, tramite la sezione PUNTO CLIENTE, richiamerà l’applicazione INCENTIVI ALLE IMPRESE - ISI, già utilizzata per la compilazione della domanda. Dalla voce di menù “Accesso allo sportello” accederà alla pagina contenente gli indirizzi  relativi ai canali di accesso allo sportello informatico: un indirizzo per ognuna delle sessioni di invio telematico (al fine di consentire la partecipazione alle sole imprese interessate alla singola operazione). Tali indirizzi dovranno essere copiati e conservati a cura dell’utente.
2. “Pagina di accesso” allo sportello: disponibile 3 ore prima dell'invio telematico
L’indirizzo acquisito e copiato al termine della fase di autenticazione permetterà di richiamare la pagina di accesso allo sportello informatico. Tale pagina sarà disponibile 3 ore  prima dell’inizio della relativa sessione di invio.
3. Visualizzazione indirizzo della “pagina di invio”: 15 minuti prima dell’ora di inizio dell’invio
Nei 15 minuti precedenti l’orario stabilito per la regione di appartenenza, sulla “pagina di accesso” sarà visualizzato l’indirizzo della “pagina di invio”, che funzionerà da sportello informatico e in cui sarà inserito a cura dei partecipanti il proprio codice identificativo per l’inoltro della domanda.
Poiché tutte le pagine web sono di tipo statico, è necessario procedere all’aggiornamento per visualizzare i link necessari per proseguire nelle operazioni descritte (in particolare, 3 ore prima dell’invio per il punto 2 e 15 minuti prima per il punto 3).
COMPILAZIONE  MODULO PER L’INDICAZIONE DEL RECAPITO DI TELEFONIA MOBILE
Per chi non avesse provveduto, è ancora disponibile il modulo da compilare nella sezione PUNTO CLIENTE -  INCENTIVI ALLE IMPRESE  - ISI da parte dei partecipanti in possesso del codice identificativo della domanda.
Il modulo - che richiede, tra l’altro, l’indicazione del recapito di telefonia mobile della persona che, per conto dell’impresa partecipante, si occuperà delle operazioni di inoltro on-line della domanda - consentirà all’INAIL di comunicare eventuali informazioni utili durante lo svolgimento delle operazioni di invio telematico nel territorio di riferimento delle imprese interessate.
     CALENDARIO PER L’INVIO TELEMATICO DELLE DOMANDE TRAMITE CODICE IDENTIFICATIVO
REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
DATA PER L’INVIO TELEMATICO
ORARIO PER L’INVIO TELEMATICO
BOLZANO
 26 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00
LAZIO
 26 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00
MOLISE
 26 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00
TRENTO
 26 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00
VALLE D’AOSTA
 26 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00



REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
DATA PER L’INVIO TELEMATICO
ORARIO PER L’INVIO TELEMATICO
BASILICATA
 26 giugno 2012
 dalle 17.00 alle 18.00
FRIULI VENEZIA GIULIA
 26 giugno 2012
 dalle 17.00 alle 18.00
SARDEGNA
 26 giugno 2012
 dalle 17.00 alle 18.00
VENETO
 26 giugno 2012
 dalle 17.00 alle 18.00



REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
DATA PER L’INVIO TELEMATICO
ORARIO PER L’INVIO TELEMATICO
ABRUZZO
 27 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00
CALABRIA
 27 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00
MARCHE
 27 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00
PUGLIA
 27 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00
UMBRIA
 27 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00



REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
DATA PER L’INVIO TELEMATICO
ORARIO PER L’INVIO TELEMATICO
EMILIA ROMAGNA
 27 giugno 2012
 dalle 17.00 alle 18.00
PIEMONTE
 27 giugno 2012
 dalle 17.00 alle 18.00






REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
DATA PER L’INVIO TELEMATICO
ORARIO PER L’INVIO TELEMATICO
CAMPANIA
 28 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00
LIGURIA
 28 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00
SICILIA
 28 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00
TOSCANA
 28 giugno 2012
 dalle 13.00 alle 14.00



REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
DATA PER L’INVIO TELEMATICO
ORARIO PER L’INVIO TELEMATICO
LOMBARDIA
 28 giugno 2012
 dalle 17.00 alle 18.00
VERIFICARE LA VALIDITÀ DEL CODICE IDENTIFICATIVO
Dall’orario di apertura all’orario di chiusura dello sportello informatico le imprese interessate potranno inviare la propria domanda attraverso il  codice identificativo assegnato.
Si ricorda che potranno procedere all’invio telematico solo le imprese che hanno salvato la propria domanda e sono in possesso di regolare codice identificativo la cui validità è verificabile tramite l’apposita voce "consulta/rigenera codice" della procedura per la compilazione on line.
PUBBLICAZIONE ELENCHI CRONOLOGICI
L’elenco cronologico delle domande delle imprese partecipanti all’invio telematico di ciascuna singola regione sarà pubblicato nei giorni immediatamente successivi alla conclusione delle operazioni, con evidenza delle domande collocate in posizione utile per l’ammissibilità al contributo, ovvero fino alla capienza della dotazione finanziaria assegnata alla singola regione.
RIPARTIZIONE DELLE RISORSE PER REGIONE 
Regione
Stanziamenti regionale
Abruzzo
4.016.918
Basilicata
2.303.687
Bolzano
1.838.613
Calabria
5.693.002
Campania
18.525.627
Emilia Romagna
15.175.551
Friuli
3.215.237
Lazio
26.149.453
Liguria
5.113.610
Lombardia
35.839.347
Marche
5.450.029
Molise
1.082.770
Piemonte
13.386.819
Puglia
7.258.174
Sardegna
6.036.303
Sicilia
16.031.299
Toscana
16.801.948
Trento
2.118.337
Umbria
3.616.743
Valle d'Aosta
753.855
Veneto
14.592.678
Italia
205.000.000

fonte: http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_SICUREZZA&nextPage=Finanziamenti_alle_imprese/index.jsp

martedì 10 aprile 2012

Incentivi INAIL alle imprese, presentati 25mila progetti per la sicurezza sul lavoro

28 marzo 2012. Conclusa la prima fase di inserimento online delle iniziative aziendali in materia di prevenzione degli infortuni per le quali l'Istituto ha messo a disposizione 205 milioni di euro a fondo perduto. Il calendario per l'invio telematico delle domande sarà pubblicato il 16 aprile.


Le imprese vogliono investire sulla sicurezza dei lavoratori. Questo il dato che emerge a conclusione della prima fase dell'operazione incentivi INAIL, partita lo scorso 28 dicembre. Ha superato quota 25mila, infatti, il numero delle aziende che hanno inserito, attraverso la procedura online sul portale dell'Istituto, i propri progetti per interventi in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, come l'acquisto di macchinari e attrezzature, e per l'adozione di modelli organizzativi e gestionali orientati alla sicurezza.
Un miliardo di euro il valore complessivo degli interventi proposti. Nonostante la congiuntura economica negativa, le imprese che hanno aderito al bando INAIL hanno dimostrato la disponibilità a investire complessivamente circa un miliardo di euro per migliorare la sicurezza degli ambienti di lavoro. Per sostenere e incentivare questi progetti, l'Istituto ha messo a disposizione 205 milioni di euro a fondo perduto, ripartiti in budget regionali che tengono conto del numero degli addetti e della gravità degli infortuni sul territorio. Si tratta della seconda tranche dopo i 60 milioni di euro stanziati nel 2010, che nel corso del 2011 hanno finanziato 1.086 interventi, il 98% dei quali relativi a progetti di prevenzione realizzati da parte di piccole e medie imprese.
Priorità cronologica per l'attribuzione delle risorse disponibili. Da un'analisi preliminare dei progetti inseriti online entro la scadenza dello scorso 7 marzo, le richieste di incentivo, destinato a coprire il 50% dei costi, risultano essere cinque volte superiori alle risorse messe a disposizione dall'INAIL (lo scorso anno, per 60 milioni di euro disponibili, erano pervenute richieste di contributo per circa 800 milioni). Come già avvenuto nella precedente edizione, il criterio previsto dal bando per l'attribuzione del finanziamento è quello della priorità cronologica dell'arrivo delle domande nei giorni fissati, i cosiddetti "click day". L'Istituto ha confermato la scelta dell'ordine cronologico perché consente di velocizzare le procedure di selezione e di rendere più rapida la realizzazione degli interventi e l'erogazione dei finanziamenti. Quest'anno però, per finalizzare la presentazione della domanda, il giorno dell'invio sarà sufficiente inserire il codice identificativo già assegnato a ogni progetto al termine della prima fase.
La procedura adottata garanzia di velocità e obiettività. Per accedere alla fase conclusiva dell'invio telematico, tutti i progetti inseriti hanno superato una valutazione sulla base di una griglia di parametri predeterminati che premiano caratteristiche come la dimensione aziendale, le percentuali di lavoratori beneficiari, l'efficacia dell'intervento, il settore produttivo più rilevante a livello regionale, la maggiore gravità della causa di infortunio (o fattore di rischio per le malattie professionali) che mirano a eliminare o a prevenire. Questa valutazione è stata effettuata in maniera automatica dal sistema informatico in base a quanto dichiarato dalle imprese e successivamente sarà oggetto di verifica da parte dell'INAIL. Una procedura di questo tipo, oltre ad assicurare una maggiore velocità, garantisce anche l'obiettività della valutazione.
Il 16 aprile le date per i "click day" sul portale dell'Istituto. Una volta ultimate le procedure amministrative per la validazione del database che gestisce i progetti inseriti dalle imprese, a garanzia del corretto svolgimento dei "click day" saranno effettuate le prove di carico della piattaforma telematica, tenendo conto dei diversi carichi regionali. Valutando i diversi andamenti e il risultato dei test, sarà quindi possibile fissare il calendario per l'invio telematico delle domande, che sarà comunicato sul portale dell'Istituto il 16 aprile. Le aziende che non avranno la possibilità di accedere ai finanziamenti previsti dal bando incentivi 2012 potranno presentare nuovamente il progetto nell'edizione successiva. Nell'ambito dei compiti attribuiti all'INAIL dal nuovo Testo unico sulla sicurezza - il decreto legislativo 81/2008 modificato dal decreto legislativo 106/2009 - per il quadriennio 2011-2014 l'INAIL prevede infatti di stanziare complessivamente circa 850 milioni di euro per sostenere progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro nelle micro, piccole e medie imprese.
Per saperne di più:

martedì 13 marzo 2012

Sicurezza sul lavoro e ambiente, da Fondimpresa 22 milioni per la formazione

9 marzo 2012. L'associazione costituita da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil finanzia la realizzazione di azioni formative a vantaggio dei lavoratori delle imprese aderenti. Il 16 aprile il primo termine per la presentazione delle domande.

Ventidue milioni di euro per la realizzazione di piani formativi volti a migliorare le competenze sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle tematiche ambientali. A metterli a disposizione è Fondimpresa, associazione costituita da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil per promuovere la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai nelle aziende aderenti.
Tre scadenze per le richieste di accesso ai finanziamenti. Dei 22 milioni messi a disposizione complessivamente, 16 sono destinati a progetti formativi per la salute e la sicurezza sul lavoro, suddivisi in due tranche da otto milioni di euro: la prima per il finanziamento dei piani presentati entro la scadenza del 16 aprile e la seconda per quelli per cui sarà fatta domanda tra il 17 settembre e il 16 ottobre 2012. Nel caso dei piani relativi alla formazione sui temi dell'ambiente, invece, le domande dovranno essere presentate nel periodo compreso tra il 19 aprile e il 31 maggio e i fondi a disposizione sono pari a sei milioni di euro. La presentazione delle domande deve avvenire esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo presentazione@avviso.fondimpresa.it.
Ogni attività deve coinvolgere almeno 80 lavoratori. La conclusione delle attività formative deve avvenire entro 11 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione al finanziamento. Le azioni formative devono avere una durata di norma non inferiore alle otto ore e non superiore alle 80 ore. Nel caso della formazione sulle tematiche ambientali, però, la durata può arrivare fino a un massimo di 400 ore, ma solo nell'ambito di percorsi che si concludono con l'acquisizione di competenze verificate e certificate. Ciascun piano deve prevedere la partecipazione di almeno cinque aziende aderenti a Fondimpresa beneficiarie della formazione e di un numero di lavoratori non inferiore a 80. Su richiesta di Fondimpresa, i soggetti attuatori del piano sono tenuti a mettere a disposizione il materiale realizzato nell'ambito delle attività, che il fondo può utilizzare per altre attività formative a vantaggio delle aziende aderenti.
A ogni piano un importo compreso tra 60mila e 180mila euro. Ogni piano formativo può riguardare un solo ambito, deve essere condiviso con accordo sottoscritto da rappresentanze delle parti sociali riconducibili ai soci di Fondimpresa, a livello aziendale, territoriale e/o di categoria, e sarà finanziato con un importo compreso tra i 60mila e i 180mila euro. L'erogazione avverrà con un anticipo fino al 70% dell'importo del finanziamento, da richiedere entro 120 giorni dalla data di comunicazione di ammissione, mentre il saldo sarà versato entro 60 giorni dall'approvazione della rendicontazione finale da parte di Fondimpresa. Per i dettagli relativi alle modalità di partecipazione e alle procedure di erogazione dei fondi è possibile consultare il testo integrale dell'Avviso n. 1/2012 e gli allegati disponibili sul sito www.fondimpresa.it.


martedì 28 febbraio 2012

Fondimpresa: nuovi finanziamenti alle imprese per il 2012

Pubblicato l’avviso 1/2012 di Fondimpresa: 16 milioni di euro disponibili per la formazione specifica per la sicurezza sul lavoro, 6 milioni per l’ambiente. Prima scadenza il 1° marzo.



Con l'Avviso 1/2012 Fondimpresa mette a disposizione delle aziende aderenti 22 MEuro per la realizzazione di Piani formativi condivisi rivolti alla formazione per l'innalzamento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro ed alla formazione sulle tematiche ambientali, a vantaggio dei lavoratori delle imprese aderenti a Fondimpresa.
Lo stanziamento dell'Avviso è così suddiviso:
A - Salute e Sicurezza:
- euro 8.000.000,00 (ottomilioni), per il finanziamento dei Piani formativi presentati nei termini
previsti per la prima scadenza;
- euro 8.000.000,00 (ottomilioni), per il finanziamento dei Piani formativi presentati nei termini previsti per la seconda scadenza.
B - Ambiente:
- euro 6.000.000,00 (seimilioni), per il finanziamento dei Piani formativi presentati nei termini previsti per la scadenza unica.
Il valore minimo del finanziamento Fondimpresa per ciascun Piano è pari a 60.000 euro, quello massimo è di 180.000 euro.
Il Piano formativo deve essere stato condiviso con accordo sottoscritto da organizzazioni di rappresentanza riconducibili ai soci di Fondimpresa, a livello aziendale, territoriale e/o di categoria (settore) e può riguardare un solo ambito.
Lescadenze dell'Avviso sono:
Perl'ambito A - Salute e Sicurezza:
Prima scadenza: a decorrere dal 1° marzo 2012 fino alle ore 13.00 del 16 aprile 2012.
Seconda scadenza: a decorrere dal 17 settembre 2012 fino alle ore 13.00 del 16 ottobre 2012.
Perl'ambito B - Ambiente:
a decorrere dal 19 aprile 2012 fino alle ore 13.00 del 31 maggio 2012.
Per consentire la più ampia e corretta informazione sui contenuti dell'avviso e sulle modalità di partecipazione, sono stati organizzati sei incontri seminariali, distribuiti sul territorio, secondo il seguente calendario:
15 febbraio 2012 –
h. 10.30
Roma
Centro Roma Eventi, Via Alibert 5
24 febbraio 2012 –
h. 10.30
Milano
NH President, L.go Augusto 10
28 febbraio 2012 - h.10.30
Torino
Centro Congressi Unione Industriale, Via Manfredo Fanti n° 17 (sala Torino)
9 marzo 2012 –
h. 10.30
Venezia
Laguna Palace Hotel, V.le Ancona 2  (Mestre)
23 marzo 2012 –
h. 10.30
Napoli
NH Ambassador, Via Medina 70
30 marzo 2012 –
h. 10.30
Palermo
NH Palermo, Via Foro Umberto I
Le aziende aderenti e gli organismi interessati a presentare i piani formativi sono invitati a intervenire per approfondire tutte le questioni di loro interesse.
Presentazione delle domande di finanziamento esclusivamente tramite posta elettronica certificata, dalla casella del Soggetto Proponente all'indirizzo presentazione@avviso.fondimpresa.it.
Il testo integrale dell'Avviso.
Fonte: Fondimpresa.