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martedì 4 dicembre 2012
Come fare in ogni azienda una formazione efficace ed effettiva
Un opuscolo riassume le indicazioni normative, gli accordi e i
chiarimenti sulla formazione sulla sicurezza e salute sul lavoro. Le
quattro fasi di una formazione, le buone pratiche, il libretto formativo
e le prescrizioni per ogni attore della sicurezza.
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venerdì 13 luglio 2012
Regione Lombardia: finanziamenti, organismi paritetici, e-learning
Intervista a Nicoletta Cornaggia, dirigente della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia. Collaborazione con gli Organismi Paritetici, creazione di un elenco di Organismi regionali, finanziamenti alle aziende e valorizzazione dell’e-learning.
PuntoSicuro nei giorni scorsi ha presentato relatori e temi trattati nel convegno “ Le novità su salute e sicurezza sul lavoro”, un convegno organizzato dalla Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione ( CIIP) che si è tenuto a Milano il 4 giugno 2012.
Convegno che non si è soffermato solo sui recenti documenti relativi alla formazione e ai formatori, ma che ha affrontato alcune politiche regionali in materia di sicurezza sul lavoro, materia che ricordiamo essere soggetta al regime di competenza della legislazione concorrente tra Stato e Regioni.
Nicoletta Cornaggia, dirigente della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia (Struttura Prevenzione Ambienti di Vita e di Lavoro) e componente del Coordinamento tecnico interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro, ha parlato del Piano regionale lombardo 2011/2013 per la promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. E ha sottolineato rilevanti futuri sviluppi delle politiche regionali che PuntoSicuro approfondisce oggi con un’intervista mirata.
Abbiamo parlato di tavoli di lavoro con le parti sociali, di collaborazione con gli Organismi Paritetici, di creazione di un elenco di Organismi regionali, di finanziamenti alle aziende e voucher, di valorizzazione dell’e-learning, di educazione ai rischi nella scuola, di tetto massimo per i partecipanti ai corsi di formazione e di nuovi format per gli attestati di formazione.
La Regione Lombardia si è dimostrata in questi anni sensibile alle tematiche relative alla prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e, nel suo intervento, lei ha fatto specifico riferimento ad un tavolo di lavoro con le parti sociali su questi temi. Quando è nato questo tavolo di lavoro e quali sono le sue caratteristiche e obiettivi?
Nicoletta Cornaggia: Già con il Piano regionale 2008–2010 per la promozione della sicurezza e salute negli ambienti di lavoro, approvato con delibera della Giunta Regionale VIII/6918 il 2 aprile 2008, è stato individuato un modello organizzativo basato su una Cabina di regia e sul Comitato regionale di Coordinamento ex art. 7 D.Lgs 81/08.
Alla Cabina di regia partecipano i rappresentati del partenariato economico-sociale e istituzionale. Sono gli stessi soggetti giuridici che hanno sottoscritto ex-ante – cioè prima della deliberazione della Giunta, sia nel 2008, che nel 2011 ( dgr IX/1821 del 8 giugno 2011) - l’Intesa per la promozione del Piano, impegnandosi a mettere in campo le sinergie necessarie al raggiungimento degli obiettivi in esso previsti. La Cabina si riunisce trimestralmente e svolge una costante azione di monitoraggio, confronto e verifica dello stato di avanzamento della programmazione strategica. Altresì lavora per la validazione di documenti – quali linee operative, guide, vademecum – che i Laboratori di approfondimento, dedicati a specifici rischi e/o settori, elaborano, con la doppia finalità di fornire strumenti di indirizzo sia agli organi di vigilanza che alle aziende virtuose.
Mentre la Cabina assolve ai compiti assegnati agli Uffici Operativi dal DPCM 21 dicembre 2007, il Comitato – cui partecipano anche le Aziende Sanitarie Locali - svolge, oltre alle funzioni previste dal DPCM, un’attività di ascolto e valorizzazione del livello provinciale.
Uno dei temi affrontati dalla Regione Lombardia e dal tavolo di lavoro è la formazione alla sicurezza, sia con riferimento alla formazione dei soggetti aziendali che alla formazione nelle scuole. La Regione ha stanziato recentemente 9 milioni di euro per la partecipazione a percorsi formativi, quante aziende ne beneficeranno?
N.C.: Grazie alla collaborazione e al coordinamento con la DG Occupazione e Lavoro – componente della Cabina di regia – è stato possibile aprire un Avviso “Dote sicurezza” alle micro e piccole imprese lombarde, consentendo ai datori di lavoro di prenotare dei voucher per l’”acquisto” di corsi di formazione in materia salute e sicurezza sul lavoro individuati ed afferenti al D.Lgs. n. 81/08 e definiti dagli Accordi collegati, ed erogati dai soggetti formatori legittimati e accreditati. Sono stati prenotati 2595 voucher.
Riguardo alle scuole, invece, obiettivo del Piano è integrare l’educazione ai rischi nei curricula scolastici. Sempre grazie alla collaborazione con la DG Occupazione e Politiche del Lavoro, nel triennio di vigenza del precedente Piano è avvenuta l’approvazione da parte del Consiglio Regionale degli indirizzi relativi alla quota regionale dei piani di studio personalizzati del sistema istruzione (dgr VIII/9568 del 11 giugno 2009), in base al quale la sicurezza sul lavoro è stata inserita tra le aree tematico/formative da sviluppare nei percorsi didattici di I° e II° ciclo. Ora, le iniziative da intraprendere sono rivolte a sostenere gli istituti.
La sicurezza e la salute sul lavoro sono competenze da acquisire nel programma di studi curricolari: non devono però essere intese come un soggetto autonomo, bensì devono essere incorporate negli obiettivi di apprendimento scolastici riferiti ad altre materie (ad esempio la scienza, l’educazione fisica, l’educazione sanitaria e la cittadinanza). Diventa, dunque, prioritario preparare il corpo docenti sulle modalità attraverso le quali offrire l’educazione al rischio. Per questo abbiamo avviato uno specifico progetto formativo, scorporato e distinto da quello realizzato per le aziende con l’Avviso Dote, cui partecipa l’Ufficio Scolastico Regionale ed Eupolis.
Il tema della collaborazione con gli Organismi Paritetici non è esente da criticità e necessita di chiarimenti. Durante il convegno lei ha anche parlato dell’elaborazione futura di un repertorio degli Organismi Paritetici lombardi...
N.C.: La Cabina di regia, come detto in precedenza, è il luogo in cui si creano e si esplicano le sinergie per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Il che si attua anche attraverso un’azione di supporto alle aziende, o meglio fornendo loro strumenti che le supportino e le orientino nell’applicazione dei disposti normativi.
In questa logica è risultato evidente quanto fosse urgente e necessario rendere disponibile una sorta di repertorio degli Organismi lombardi, per consentire ai datori di lavoro (ddl) – aderenti o meno ad associazioni di categoria – di individuare quello cui “richiedere la collaborazione” [rif. Accordo tra il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, il Ministero della Salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’art. 37, comma 2 del D.Lgs. 81/08 (rep. Atti n. 221/esr del 21.12.2011): “… i corsi di formazione per i lavoratori vanno realizzati previa richiesta di collaborazione …”].
Lo scenario che si delinea, dunque, è quello in cui il ddl lombardo disporrà di una semplice tabella in cui facilmente identificherà l’Organismo che ha le caratteristiche definite dal Ministero del Lavoro con Circolare n. 20 del 29.07.2011, ovvero “l’essere costituiti da una o più associazioni dei ddl e dei lavoratori comparativamente più rappresentative, ambedue firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro applicato all’azienda; l’operare nel settore di riferimento, e non in un diverso settore; l’essere presenti nel territorio di riferimento, e non in un diverso contesto geografico.” Il tavolo appositamente costituitosi sta conducendo un ampio dibattito su quali siano gli elementi – ad esempio, l’applicazione di uno specifico contratto collettivo - da valorizzare nella scelta dell’Organismo.
In questi ultimi mesi molti hanno sottolineato l’importanza di mettere un tetto al numero massimo di partecipanti ai corsi di formazione, sia che si tratti di formazione di base, sia che si tratti di aggiornamento. Qual è la posizione della Regione?
N.C.: Regione Lombardia si è già espressa nel 2006, con le circolari di recepimento dell’Accordo per la formazione dei RSPP/ASPP, stabilendo che anche nei corsi di aggiornamento vi sia il rispetto di un numero massimo di partecipanti pari a 30 (rif. Circolare n. 32/SAN06 del 19.12.2006).
L’aggiornamento è un momento di formazione. Le ore di aggiornamento formativo sono ore di formazione. Dunque devono avere la stessa dignità; devono essere rispettose degli stessi requisiti.
Nel convegno lei ha affrontato anche alcune novità riguardo ai format riconosciuti per gli attestati di formazione. Sono novità già approvate o in via di approvazione? Come sarà il nuovo format?
N.C.: Il nuovo format andrà ad aggiornare quello già diffuso con la Circolare n. 21/SAN06 del 27.07.2006 di recepimento dell’Accordo per la formazione dei RSPP/ASPP, in coerenza ai modelli ed ai criteri applicati dalla DG Occupazione e Lavoro.
Infine diamo qualche informazione su quello che è emerso o sta emergendo dal tavolo di lavoro riguardo allo strumento dell’E-Learning, uno strumento valorizzato dagli stessi accordi sulla formazione del 21 dicembre 2012.
N.C.: Entrambi gli Accordi per la formazione consentono, per parti limitate di percorso, l’erogazione in modalità e-learning, cioè ammettono la possibilità di imparare sfruttando la rete internet e la diffusione di informazioni a distanza. Va chiarito che l’e-learning si distingue da altre versioni di formazione a distanza (FAD) per la componente Internet e/o web e per la presenza di una "piattaforma tecnologica" specifica. È una modalità, come pone la domanda, che richiede di essere valorizzata, perché - dove correttamente erogata - è certamente vantaggiosa. Dunque, ciò che occorre fare è individuare alcuni elementi il cui rispetto sia garanzia - per il soggetto formatore, per l’utente e per l’organo di vigilanza - di erogazione corretta del corso.
Articolo e intervista a cura di Tiziano Menduto
lunedì 18 giugno 2012
Incentivi alle imprese: regole tecniche per la partecipazione
L’invio telematico delle domande si svolgerà nei giorni 26, 27 e
28 giugno 2012 negli orari indicati nel calendario sotto riportato.
REGOLE TECNICHE PER LA PARTECIPAZIONE ALL’INOLTRO ON LINE
Per tutte le imprese in possesso di un valido codice identificativo è disponibile il documento contenente le “regole tecniche e modalità di svolgimento” di cui all’art. 12 dell’Avviso pubblico.
Le modalità tecniche di partecipazione all’invio telematico delle imprese prevedono tre fasi preparatorie,
finalizzate a rendere le operazioni da svolgersi nei giorni 26, 27, 28
giugno più rapide, sicure e agevoli a garanzia delle singole imprese e
della riuscita complessiva dell’operazione.
1. Autenticazione e acquisizione indirizzi per l’invio dal 18 giugno ore 15 al 25 giugno ore 18
L’utente si autenticherà al sito www.inail.it
dalle ore 15.00 del 18 giugno alle ore 18.00 del 25 giugno e, tramite
la sezione PUNTO CLIENTE, richiamerà l’applicazione INCENTIVI ALLE
IMPRESE - ISI, già utilizzata per la compilazione della domanda. Dalla
voce di menù “Accesso allo sportello” accederà alla pagina contenente
gli indirizzi relativi ai canali di accesso allo sportello informatico: un indirizzo per ognuna delle sessioni di invio telematico
(al fine di consentire la partecipazione alle sole imprese interessate
alla singola operazione). Tali indirizzi dovranno essere copiati e conservati a cura dell’utente.
2. “Pagina di accesso” allo sportello: disponibile 3 ore prima dell'invio telematico
L’indirizzo acquisito e copiato al termine della fase di autenticazione permetterà di richiamare la pagina di accesso allo sportello informatico. Tale pagina sarà disponibile 3 ore prima dell’inizio della relativa sessione di invio.
3. Visualizzazione indirizzo della “pagina di invio”: 15 minuti prima dell’ora di inizio dell’invio
Nei 15 minuti precedenti l’orario stabilito per la regione di appartenenza, sulla “pagina di accesso” sarà visualizzato l’indirizzo della “pagina di invio”, che funzionerà da sportello informatico e in cui sarà inserito a cura dei partecipanti il proprio codice identificativo per l’inoltro della domanda.
Poiché tutte le pagine web sono di tipo statico, è necessario procedere all’aggiornamento
per visualizzare i link necessari per proseguire nelle operazioni
descritte (in particolare, 3 ore prima dell’invio per il punto 2 e 15
minuti prima per il punto 3).
COMPILAZIONE MODULO PER L’INDICAZIONE DEL RECAPITO DI TELEFONIA MOBILE
Per chi non avesse provveduto, è ancora disponibile il modulo da compilare nella sezione PUNTO CLIENTE - INCENTIVI ALLE IMPRESE - ISI da parte dei partecipanti in possesso del codice identificativo della domanda.
Il modulo - che richiede, tra l’altro, l’indicazione del recapito di telefonia mobile
della persona che, per conto dell’impresa partecipante, si occuperà
delle operazioni di inoltro on-line della domanda - consentirà all’INAIL
di comunicare eventuali informazioni utili durante lo svolgimento delle operazioni di invio telematico nel territorio di riferimento delle imprese interessate.
CALENDARIO PER L’INVIO TELEMATICO DELLE DOMANDE TRAMITE CODICE IDENTIFICATIVO
REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
|
DATA PER L’INVIO TELEMATICO
|
ORARIO PER L’INVIO TELEMATICO
|
|---|---|---|
BOLZANO
|
26 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
LAZIO
|
26 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
MOLISE
|
26 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
TRENTO
|
26 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
VALLE D’AOSTA
|
26 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
|
DATA PER L’INVIO TELEMATICO
|
ORARIO PER L’INVIO TELEMATICO
|
BASILICATA
|
26 giugno 2012
|
dalle 17.00 alle 18.00
|
FRIULI VENEZIA GIULIA
|
26 giugno 2012
|
dalle 17.00 alle 18.00
|
SARDEGNA
|
26 giugno 2012
|
dalle 17.00 alle 18.00
|
VENETO
|
26 giugno 2012
|
dalle 17.00 alle 18.00
|
REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
|
DATA PER L’INVIO TELEMATICO
|
ORARIO PER L’INVIO TELEMATICO
|
ABRUZZO
|
27 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
CALABRIA
|
27 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
MARCHE
|
27 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
PUGLIA
|
27 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
UMBRIA
|
27 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
|
DATA PER L’INVIO TELEMATICO
|
ORARIO PER L’INVIO TELEMATICO
|
EMILIA ROMAGNA
|
27 giugno 2012
|
dalle 17.00 alle 18.00
|
PIEMONTE
|
27 giugno 2012
|
dalle 17.00 alle 18.00
|
REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
|
DATA PER L’INVIO TELEMATICO
|
ORARIO PER L’INVIO TELEMATICO
|
CAMPANIA
|
28 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
LIGURIA
|
28 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
SICILIA
|
28 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
TOSCANA
|
28 giugno 2012
|
dalle 13.00 alle 14.00
|
REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
|
DATA PER L’INVIO TELEMATICO
|
ORARIO PER L’INVIO TELEMATICO
|
LOMBARDIA
|
28 giugno 2012
|
dalle 17.00 alle 18.00
|
VERIFICARE LA VALIDITÀ DEL CODICE IDENTIFICATIVO
Dall’orario di apertura all’orario di
chiusura dello sportello informatico le imprese interessate potranno
inviare la propria domanda attraverso il codice identificativo assegnato.
Si ricorda che potranno procedere all’invio telematico solo le
imprese che hanno salvato la propria domanda e sono in possesso di
regolare codice identificativo la cui validità è verificabile tramite
l’apposita voce "consulta/rigenera codice" della procedura per la
compilazione on line.
PUBBLICAZIONE ELENCHI CRONOLOGICI
L’elenco cronologico delle domande delle
imprese partecipanti all’invio telematico di ciascuna singola regione
sarà pubblicato nei giorni immediatamente successivi alla conclusione
delle operazioni, con evidenza delle domande collocate in posizione
utile per l’ammissibilità al contributo, ovvero fino alla capienza della dotazione finanziaria assegnata alla singola regione.
RIPARTIZIONE DELLE RISORSE PER REGIONE
Regione
|
Stanziamenti regionale
|
|---|---|
Abruzzo
|
4.016.918
|
Basilicata
|
2.303.687
|
Bolzano
|
1.838.613
|
Calabria
|
5.693.002
|
Campania
|
18.525.627
|
Emilia Romagna
|
15.175.551
|
Friuli
|
3.215.237
|
Lazio
|
26.149.453
|
Liguria
|
5.113.610
|
Lombardia
|
35.839.347
|
Marche
|
5.450.029
|
Molise
|
1.082.770
|
Piemonte
|
13.386.819
|
Puglia
|
7.258.174
|
Sardegna
|
6.036.303
|
Sicilia
|
16.031.299
|
Toscana
|
16.801.948
|
Trento
|
2.118.337
|
Umbria
|
3.616.743
|
Valle d'Aosta
|
753.855
|
Veneto
|
14.592.678
|
Italia
|
205.000.000
|
fonte: http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_SICUREZZA&nextPage=Finanziamenti_alle_imprese/index.jsp
martedì 10 aprile 2012
Incentivi INAIL alle imprese, presentati 25mila progetti per la sicurezza sul lavoro
28 marzo 2012. Conclusa la prima fase di inserimento online delle
iniziative aziendali in materia di prevenzione degli infortuni per le
quali l'Istituto ha messo a disposizione 205 milioni di euro a fondo
perduto. Il calendario per l'invio telematico delle domande sarà
pubblicato il 16 aprile.
Le imprese vogliono investire sulla sicurezza dei lavoratori. Questo il dato che emerge a conclusione della prima fase dell'operazione incentivi INAIL, partita lo scorso 28 dicembre. Ha superato quota 25mila, infatti, il numero delle aziende che hanno inserito, attraverso la procedura online sul portale dell'Istituto, i propri progetti per interventi in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, come l'acquisto di macchinari e attrezzature, e per l'adozione di modelli organizzativi e gestionali orientati alla sicurezza.
Un miliardo di euro il valore complessivo degli interventi proposti. Nonostante
la congiuntura economica negativa, le imprese che hanno aderito al
bando INAIL hanno dimostrato la disponibilità a investire
complessivamente circa un miliardo di euro per migliorare la sicurezza
degli ambienti di lavoro. Per sostenere e incentivare questi progetti,
l'Istituto ha messo a disposizione 205 milioni di euro a fondo perduto,
ripartiti in budget regionali che tengono conto del numero degli addetti
e della gravità degli infortuni sul territorio. Si tratta della seconda
tranche dopo i 60 milioni di euro stanziati nel 2010, che nel corso del
2011 hanno finanziato 1.086 interventi, il 98% dei quali relativi a
progetti di prevenzione realizzati da parte di piccole e medie imprese.
Priorità cronologica per l'attribuzione delle risorse disponibili.
Da un'analisi preliminare dei progetti inseriti online entro la
scadenza dello scorso 7 marzo, le richieste di incentivo, destinato a
coprire il 50% dei costi, risultano essere cinque volte superiori alle
risorse messe a disposizione dall'INAIL (lo scorso anno, per 60 milioni
di euro disponibili, erano pervenute richieste di contributo per circa
800 milioni). Come già avvenuto nella precedente edizione, il criterio
previsto dal bando per l'attribuzione del finanziamento è quello della
priorità cronologica dell'arrivo delle domande nei giorni fissati, i
cosiddetti "click day". L'Istituto ha confermato la scelta dell'ordine
cronologico perché consente di velocizzare le procedure di selezione e
di rendere più rapida la realizzazione degli interventi e l'erogazione
dei finanziamenti. Quest'anno però, per finalizzare la presentazione
della domanda, il giorno dell'invio sarà sufficiente inserire il codice
identificativo già assegnato a ogni progetto al termine della prima
fase.
La procedura adottata garanzia di velocità e obiettività.
Per accedere alla fase conclusiva dell'invio telematico, tutti i
progetti inseriti hanno superato una valutazione sulla base di una
griglia di parametri predeterminati che premiano caratteristiche come la
dimensione aziendale, le percentuali di lavoratori beneficiari,
l'efficacia dell'intervento, il settore produttivo più rilevante a
livello regionale, la maggiore gravità della causa di infortunio (o
fattore di rischio per le malattie professionali) che mirano a eliminare
o a prevenire. Questa valutazione è stata effettuata in maniera
automatica dal sistema informatico in base a quanto dichiarato dalle
imprese e successivamente sarà oggetto di verifica da parte dell'INAIL.
Una procedura di questo tipo, oltre ad assicurare una maggiore velocità,
garantisce anche l'obiettività della valutazione.
Il 16 aprile le date per i "click day" sul portale dell'Istituto.
Una volta ultimate le procedure amministrative per la validazione del
database che gestisce i progetti inseriti dalle imprese, a garanzia del
corretto svolgimento dei "click day" saranno effettuate le prove di
carico della piattaforma telematica, tenendo conto dei diversi carichi
regionali. Valutando i diversi andamenti e il risultato dei test, sarà
quindi possibile fissare il calendario per l'invio telematico delle
domande, che sarà comunicato sul portale dell'Istituto il 16 aprile. Le
aziende che non avranno la possibilità di accedere ai finanziamenti
previsti dal bando incentivi 2012 potranno presentare nuovamente il
progetto nell'edizione successiva. Nell'ambito dei compiti attribuiti
all'INAIL dal nuovo Testo unico sulla sicurezza - il decreto legislativo
81/2008 modificato dal decreto legislativo 106/2009 - per il
quadriennio 2011-2014 l'INAIL prevede infatti di stanziare
complessivamente circa 850 milioni di euro per sostenere progetti di
investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro
nelle micro, piccole e medie imprese.
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martedì 13 marzo 2012
Sicurezza sul lavoro e ambiente, da Fondimpresa 22 milioni per la formazione
9 marzo 2012. L'associazione costituita da Confindustria, Cgil, Cisl
e Uil finanzia la realizzazione di azioni formative a vantaggio dei
lavoratori delle imprese aderenti. Il 16 aprile il primo termine per la
presentazione delle domande.
Ventidue milioni di euro per la realizzazione di piani
formativi volti a migliorare le competenze sulla salute e sicurezza nei
luoghi di lavoro e sulle tematiche ambientali. A metterli a disposizione
è Fondimpresa, associazione costituita da Confindustria, Cgil, Cisl e
Uil per promuovere la formazione continua dei quadri, degli impiegati e
degli operai nelle aziende aderenti.
Tre scadenze per le richieste di accesso ai finanziamenti.
Dei 22 milioni messi a disposizione complessivamente, 16 sono destinati
a progetti formativi per la salute e la sicurezza sul lavoro, suddivisi
in due tranche da otto milioni di euro: la prima per il finanziamento
dei piani presentati entro la scadenza del 16 aprile e la seconda per
quelli per cui sarà fatta domanda tra il 17 settembre e il 16 ottobre
2012. Nel caso dei piani relativi alla formazione sui temi
dell'ambiente, invece, le domande dovranno essere presentate nel periodo
compreso tra il 19 aprile e il 31 maggio e i fondi a disposizione sono
pari a sei milioni di euro. La presentazione delle domande deve avvenire
esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo presentazione@avviso.fondimpresa.it.
Ogni attività deve coinvolgere almeno 80 lavoratori. La
conclusione delle attività formative deve avvenire entro 11 mesi dalla
data di ricevimento della comunicazione di ammissione al finanziamento.
Le azioni formative devono avere una durata di norma non inferiore alle
otto ore e non superiore alle 80 ore. Nel caso della formazione sulle
tematiche ambientali, però, la durata può arrivare fino a un
massimo di 400 ore, ma solo nell'ambito di percorsi che si concludono
con l'acquisizione di competenze verificate e certificate. Ciascun piano
deve prevedere la partecipazione di almeno cinque aziende aderenti a
Fondimpresa beneficiarie della formazione e di un numero di lavoratori
non inferiore a 80. Su richiesta di Fondimpresa, i soggetti attuatori
del piano sono tenuti a mettere a disposizione il materiale realizzato
nell'ambito delle attività, che il fondo può utilizzare per altre
attività formative a vantaggio delle aziende aderenti.
A ogni piano un importo compreso tra 60mila e 180mila euro.
Ogni piano formativo può riguardare un solo ambito, deve essere
condiviso con accordo sottoscritto da rappresentanze delle parti sociali
riconducibili ai soci di Fondimpresa, a livello aziendale, territoriale
e/o di categoria, e sarà finanziato con un importo compreso tra i
60mila e i 180mila euro. L'erogazione avverrà con un anticipo fino al
70% dell'importo del finanziamento, da richiedere entro 120 giorni dalla
data di comunicazione di ammissione, mentre il saldo sarà versato entro
60 giorni dall'approvazione della rendicontazione finale da parte di
Fondimpresa. Per i dettagli relativi alle modalità di partecipazione e
alle procedure di erogazione dei fondi è possibile consultare il testo integrale dell'Avviso n. 1/2012 e gli allegati disponibili sul sito www.fondimpresa.it.
martedì 28 febbraio 2012
Fondimpresa: nuovi finanziamenti alle imprese per il 2012
Pubblicato l’avviso 1/2012 di Fondimpresa: 16 milioni di euro
disponibili per la formazione specifica per la sicurezza sul lavoro, 6
milioni per l’ambiente. Prima scadenza il 1° marzo.
Con
l'Avviso 1/2012 Fondimpresa mette a disposizione delle aziende aderenti 22
MEuro per la realizzazione di Piani formativi condivisi rivolti alla
formazione per l'innalzamento dei livelli di salute e sicurezza
sul lavoro ed alla formazione sulle tematiche ambientali, a vantaggio dei
lavoratori delle imprese aderenti a Fondimpresa.
Lo
stanziamento dell'Avviso è così suddiviso:
A
- Salute e Sicurezza:
-
euro 8.000.000,00 (ottomilioni), per il finanziamento dei Piani formativi
presentati nei termini
previsti
per la prima scadenza;
-
euro 8.000.000,00 (ottomilioni), per il finanziamento dei Piani formativi
presentati nei termini previsti per la seconda scadenza.
B
- Ambiente:
-
euro 6.000.000,00 (seimilioni), per il finanziamento dei Piani formativi
presentati nei termini previsti per la scadenza unica.
Il
valore minimo del finanziamento Fondimpresa per ciascun Piano è pari a 60.000
euro, quello massimo è di 180.000 euro.
Il
Piano formativo deve essere stato condiviso con accordo sottoscritto da
organizzazioni di rappresentanza riconducibili ai soci di Fondimpresa, a
livello aziendale, territoriale e/o di categoria (settore) e può riguardare un
solo ambito.
Lescadenze dell'Avviso sono:
Perl'ambito A - Salute e Sicurezza:
Prima
scadenza: a decorrere dal 1° marzo 2012 fino alle ore 13.00 del 16 aprile 2012.
Seconda
scadenza: a decorrere dal 17 settembre 2012 fino alle ore 13.00 del 16 ottobre
2012.
Perl'ambito B - Ambiente:
a
decorrere dal 19 aprile 2012 fino alle ore 13.00 del 31 maggio 2012.
Per
consentire la più ampia e corretta informazione sui contenuti dell'avviso e
sulle modalità di partecipazione, sono stati organizzati sei incontri
seminariali, distribuiti sul territorio, secondo il seguente calendario:
15
febbraio 2012 –
h.
10.30
|
Roma
|
Centro
Roma Eventi, Via Alibert 5
|
24
febbraio 2012 –
h.
10.30
|
Milano
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NH President,
L.go Augusto 10
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28
febbraio 2012 - h.10.30
|
Torino
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Centro
Congressi Unione Industriale, Via Manfredo Fanti n° 17 (sala Torino)
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9
marzo 2012 –
h.
10.30
|
Venezia
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Laguna
Palace Hotel, V.le Ancona 2 (Mestre)
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23
marzo 2012 –
h.
10.30
|
Napoli
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NH
Ambassador, Via Medina 70
|
30
marzo 2012 –
h.
10.30
|
Palermo
|
NH
Palermo, Via Foro Umberto I
|
Le
aziende aderenti e gli organismi interessati a presentare i piani formativi
sono invitati a intervenire per approfondire tutte le questioni di loro
interesse.
Presentazione
delle domande di finanziamento esclusivamente tramite posta elettronica
certificata, dalla casella del Soggetto Proponente all'indirizzo presentazione@avviso.fondimpresa.it.
Il testo integrale
dell'Avviso.
Fonte:
Fondimpresa.
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